Data: martedì, 01 gennaio 2008
Ora: 18:58
Titolo: IL QUADRO CADUTO.. Un altro episodio che si unisce agli altri accaduti in questi ultimi 2 anni e mezzo dalla morte di Fabio.. ieri sera stavo finendo di fare le ultime cose in casa prima di uscire da casa per andare ad un veglione quando........ sento un botto provenire dalla mia camera vado a vedere cosa era caduto e quando ho aperto la porta della mia camera rimango a bocca aperta nel vedere uno dei quadri attaccati al muro era caduto per terra... senza che qualcuno o qualcosa lo toccasse lui era caduto! mi avvicino lo prendo e a quel punto mi rendo conto che la fotografia che è dentro è quella del capodanno 2005 l'ultimo capodanno passato insieme al mio amore...in quella foto ci siamo noi due abbracciati ke brindiamo al nuovo anno.. HO CAPITO..LUI ERA LI E MI HA VOLUTO FAR CAPIRE CHE AVREBBE FESTEGGIATO CON ME IL NUOVO ANNO! GRAZIE AMORE
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Post di: trilly77
Data: venerdì, 21 dicembre 2007
Ora: 10:28
Titolo:
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Post di: trilly77
Data: domenica, 09 dicembre 2007
Ora: 22:45
Titolo: RHIANNON DEA CELTICA una donna-fata capace di viaggiare
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tra il mondo degli umani e quello dei Sidhe.
Post di: trilly77
Data: domenica, 09 dicembre 2007
Ora: 22:34
Titolo: I MISS YUO
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Post di: trilly77
Data: domenica, 09 dicembre 2007
Ora: 21:55
Titolo: angel
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Post di: trilly77
Data: domenica, 09 dicembre 2007
Ora: 19:13
Titolo: GRAZIE ALLE MIE AMIKE.. Grazie a voi che mi siete state vicine anche quest'anno è quasi passato...oggi è a voi che dedico questo post: CRISTIANA CHIARA DONATELLA CLAUDIA STEFANIA GRAZIE RAGAZZE VI VOGLIO BENE
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Post di: trilly77
Data: sabato, 01 settembre 2007
Ora: 11:35
Titolo: RITORNO DALLE VACANZE
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MA CHISSà PERKè LE VACANZE VOLANO! 20 giorni e non me ne sono nemmeno accorta!
Post di: trilly77
Data: sabato, 25 agosto 2007
Ora: 16:01
Titolo: VIAGGIO A MADRID In questo momento vi sto scrivendo da madrid!!! una mia opinione?? non e' come immaginavo. Io, Ari, e fraffralla ancora stiamo cercando la movida..mah sara' velocissima perke non riusciamo a trovarla!! tutti ke dicevano ke madrid e' piena di vita ma deke!!! in compenso abbiamo fatto spese per negozi! adesso torno alla ricerca della movida mah kissa dove'!
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Post di: trilly77
Data: giovedì, 02 agosto 2007
Ora: 18:39
Titolo: LA ZINGARA Ieri mi è successo un altro fatto strano, un altro segno... C'era una zingara con un bimbo piccolo fuori del bar vicino al mio ufficio, io entro nel bar per chiedere un caffè, lei entra a chiedere un pò d'acqua per il bimbo e il barista la caccia via in malomodo. Io non amo gli zingari anzi odio gli zingari, ma il buono che è in me ha prevalso, ho comprato 2 gelati e una bottiglia d'acqua, sono uscita fuori dal bar e li ho dati alla zingara, la quale mi ringrazie e mi chiede se voglio che mi legga la mano, io ho risposto di no,che non volevo essere toccata. La zingara mi guarda e mi fà: CHE OCCHI TRISTI CHE HAI, QUANTA RABBIA...RICORDA DIO PRENDE SOLO LE ROSE PIU' BELLE DAL SUO GIARDINO E SE ADESSO LUI E' CON DIO SIGNIFICA CHE ERA UNA BELLA ROSA! BRIVIDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! ERO INCERTA SE: GRATTARMI, RINGRAZIARLA PER LE SUE PAROLE, FARE LE CORNA, HO GETTARLE DELL'ACQUA SANTA ADDOSSO! LA SECONDA CHE HO DETTO..L'HO RINGRAZIATA!
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Post di: trilly77
Data: venerdì, 06 aprile 2007
Ora: 18:51
Titolo:
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Post di: trilly77
Data: sabato, 24 marzo 2007
Ora: 18:27
Titolo: UN ANGELO IN SOGNO... Chi come me ha perso un suo caro cerca un motivo per accettare questa perdita. Ma soprattutto, cerca un modo per sapere se c'è un aldilà per sapere se i nostri cari stanno bene. Non so se davvero i sogni sono il collegamento tra noi e loro, ma a volte quando mi capita di fare dei sogni come quello della scorsa notte bè forse un pochino ci credo. o sognato che Bibbi mi veniva incontro sotto casa mia e che mi abbracciava, poi mi ha fatto sedere su una panchina e li è partita la solita ramanzina sul fatto che piango sempre e che lui ogni volta che mi viene a trovare in sogno poi quando deve andarsene gli viene il "magone" inzomma sta male per me. allora per farmi stare un po piu tranquilla mi ha detto quello che lui fa dell'altra parte(chiamiamola cosi). Lui ha un compito nell'aldilà, lavora per il gruppo di san Luca e si occupa di accogliere le persone che muoiono nella nostra regione (lazio) questo perchè pò capirli meglio, il suo gruppo è formato di persone morte da circa 30 anni. Il suo compito è spiegargli cosa gli sta accadendo e quale sarà il suo compito lì. Poi Fabio mi ha fatto un esempio di come funzionano le cose lì, credo che per la mia capacità di comprensione mi abbia fatto un esempio più semplice possibile, ossia, la Terra è come una cassettiera bianca, dove all'interno ci siamo noi, questa cassettiera è composta di circa 5 cassetti (una mia amika mi ha detto che secondo lei sono i 5 continenti) su ogni cassetto c'era scritto qualcosa ma ora non mi ricordo cosa c'era scritto, inzomma, DIO a un certo punto quando i cassetti sono pieni o disordinati, prende e li sistema, togliendo o sistemando bene il contenuto (noi) valutando cosa tenere e cosa togliere. a questo punto quando mi diceva questa cosa Fabio si è messo a ridere e mi ha detto "AMO' DIO ESISTE TU PENSA A QUANTE VOLTE L'HO BESTEMMIATO QUI PENSO CHE SAN LUCA MI FARA' LAVORARE PER UN ETERNITA' PRIMA CHE RIESCO A FARMI PERDONARE HAHAHAH". POI ALLA FINE DEL DISCORSO MI DICE CHE SE NON SMETTO DI PIANGERE E SOFFRIRE LUI NON TORNERà DA ME PERCHè GLI FA TROPPO MALE VEDERMI COSì, E PERCHè NON SA COME AIUTARMI A CAPIRE CHE LUI NON STA MALE. dopo di che mi da un bacio sulle labbra, mi solleva il mento e mi dice: Adesso vai che devi andare a lavorare... DRIIIIIIIIIIIIIIIIINNNNNNNNNNNNNN la sveglia che mi ha svegliata in quel preciso istante che lui mi ha detto queste parole! Sarà solo un sogno ma voglio credere che davvero lui è venuto da me e che di là funziona così!
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Post di: trilly77
Data: mercoledì, 14 febbraio 2007
Ora: 11:07
Titolo: ALDILA' Ho creato questo blog per uno scopo... perchè volevo trovare persone con cui condividere, discutere, analizzare lo spiritismo e i contatti con l' aldilà.. Poi però dopo alcuni post ho smesso di scrivere e chiedere se ci fosse qualcuno che come me, ci crede e forse ha avuto delle esperienze. Non sò di preciso cosa mi abbia fatto smettere di cercare e chiedere..forse l'essere considerata da chi leggeva, una depressa, una pazza o salamente una disperata alla ricerca di prove e conferme perchè aveva perso il ragazzo. Comunque ho smesso, limitandomi a brevi frasi a volte accompagnate da immagini di angeli. Ma oggi voglio riprendere l'argomento, ne ho bisogno, sento che vicino a me c'è Lui, che sia Fabio o sia il mio Angelo, io questo non lo sò, ma lo sento e voglio avere la possibilità di Credere e Sperare ancora... Mi rivolgo a voi che come me volete Credere e Sperare, ma soprattutto Aiutare chi come me vuole vedere al di là delle apparenze. Aspetto fiduciosa che mi scriviate vostre esperienze, quì troverete anche le mie, basta girare un pochino nel blog. PER GLI AMICI CHE INVECE VOGLIONO SAPERE DELLA MIA VITA QUOTIDIANA CI SARANNO QUESTI ALTRI BLOG: COSì TANTO PER..(trillina.iobloggo.com) IL MIO DIARIO POCO SEGRETO (siusdina.iobloggo.com)
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Post di: trilly77
Data: mercoledì, 14 febbraio 2007
Ora: 10:28
Titolo: SEI SEMPRE NEL MIO CUORE...
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Post di: trilly77
Data: martedì, 13 febbraio 2007
Ora: 10:38
Titolo: I TAROCCHIIII http://www.alfemminile.com/astro/tarot/tarot1__-consultez-les-lames-du-tarot.html
POI NON DITE KE NN VI VOGLIO BENE! ANKE I TAROCCHI GRATIS VI FACCIO FARE!!! HAHAHAH
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Post di: trilly77
Data: martedì, 30 gennaio 2007
Ora: 18:19
Titolo: LA NOSTRA STORIA... Questa è una storia realmente accaduta. Soltanto i nomi dei parenti dei protagonisti, sono stati cambiati,ma personaggi, luoghi e avvenimenti non sono frutto dell'imaginazione di chi lo scrive (cioè io). Il racconto è stato scritto dopo aver letto un libro,"Un angelo che torna" grazie a questo libro ho trovato le parole, per esprimere il modo in cui vedo lo svolgersi degli avvenimenti che sono accaduti e stanno accadendo in questi miei 30 anni. A Fabio, il mio amore, Ti amerò sempre, e sarai sempre nel mio cuore. IERI, OGGI E DOMANI... Era una calda giornata di Giugno e il sole splendeva luminoso su Roma. La settimana stava quasi per finire, Fabio e Francesca adesso erano fermi sul muretto davanti la chiesa, punto di riferimento della loro comitiva di amici, e stavano chiaccherando con Augusto e Andrea della loro intenzione di andare, per la prima volta, in Spagna per le vacanze estive. A differenza di molti altri giovani della loro età non riuscivano a mantenere segreto il loro amore. Legati da un sentimento profondo fin da quando si erano conosciuti alle superiori, formavano una coppia affiatatissima. Erano i classici fidanzati che si erano conosciuti sui banchi di scuola e accarezzavano il vago progetto di farsi una famiglia insieme,un giorno. Fabio avrebbe compiuto 27 anni il 30 Giugno, Francesca aveva festeggiato i suoi 28 in Gennaio. I capelli neri di Fabio brillavano sotto il sole dell'estate, e i suoi occhi verdi splendevano di gioia perchè finalmente era arrivata la stagione che lui amava più di qualunque altra, l'estate. Era alto un metro e settantatre, con le spalle larghe, la figura atletica, aveva denti candidi come perle che facevano risplendere il suo bellissimo sorriso. Ma in lui c'era anche qualcosa di più: oltre ad essere davvero bello, era gentile, simpatico ,buono, con un carattere forte a volte scambiato per bullismo data la sua provenienza da un quartiere di borgata come è il Tufello. Aveva un mucchio di amici, e nonostante lavorasse tutto il giorno e andasse in palestra appena finiva di lavorare, riusciva sempre a trovare un pò di tempo da dedicare agli amici e a Francesca. Il suo sogno sarebbe stato quello di aprirsi una palestra, e forse avrebbe anche potuto realizzarlo, tanta era la sua forza di volontà. Era come sua madre, Maria, se voleva una cosa lottava per averla. Anche la sorella maggiore, Silvia, aveva un carattere forte e battagliero, in autunno aveva subito un intervento di otto ore,in cui non si sapeva neppure se sarebbe uscita viva, ma ce l'ha fatta, la sua voglia di vivere e non dargliela vinta a questa vita che fin dall'età di diciannove anni, quando le era stato diagnosticato un brutto male, l'aveva messa a dura prova. I genitori di Fabio si erano separati quando Fabio aveva 18 anni e lui era voluto rimanere a vivere con la madre che adorava, e ne era ampiamente ricambiato. Non erano semplicemente madre e figlio, ma erano Amici. La famiglia di Francesca, da tutti chiamata Chicca forse per la sua dolcezza, non era meno serena e tranquilla rispetto a quella di Fabio. Aveva quattro sorelle, e la loro vita era rimasta sconvolta, anni prima, da un terribile incidente capitato al padre, che lavorava in un impresa edile ed era caduto da un impalcatura durante un controllo di routine su uno stabile. Il padre, Sandro, era rimasto in rianimazione per diversi mesi prima che, (per un miracolo ha sempre affermato Giulia, la moglie) non si risvegliasse dal coma. Però questo trauma aveva riportato gravi conseguenze: fratture in tutte le parti del corpo, dolori insopportabili e infine il Morbo di Prakinson. Per Giulia i figli erano la cosa più importante della sua vita. Così si vide costretta ad una vita fatta di sacrifici, dolore e rassegnazione per un futuro che sembrava ormai segnato da tante difficoltà. Ma Giulia poteva contare sulle sue bambine. Alessandra ed Elena erano le più grandi, e a quel tempo furono loro che si occuparono di Loretta la terza sorella, di Francesca e Barbara le gemelle più piccole, mentre la madre lavorava, perchè in casa c'era bisogno di ogni centesimo che lei e la maggiore delle sorelle , Alessandra, riuscivano a guadagnare. Anche Elena, la seconda delle figlie, appena finite le scuole medie si mise a lavorare per aiutare la famiglia. Grazie alla forza e l'amore della moglie e delle figlie, Sandro nel tempo era riuscito a riprendersi, al punto di trovare un lavoro che insieme alla misera pensione concessa dall'INAIL gli permetteva di mandare avanti la famiglia. Nel frattempo gli anni erano passati e le sorelle più grandi di Francesca si erano sposate e avevo avuto dei figli. La loro casa era rumorosa, piena di trambusto quando si riunivano tutti, ma era anche piena di amore; e anche se ormai erano passati tanti anni da quell'incidente la loro mamma non aveva mai smesso un giorno di preoccuparsi perchè le sue bimbe tirassero avanti nel migliore dei modi. Tanto i capelli di Fabio erano scuri, tanto erano biondi quelli di Francesca, era carina e amava profondamente il suo ragazzo. Le suscitava un pò di ansia il pensiero che Fabio così bello e affascinante nei modi, avrebbe conosciuto anche altre donne nella palestra in cui lavorava, ma aveva fiducia in lui. Così affiatati, così felici, sempre pronti a ridere e piangere insieme, a chiaccherare, a scherzare e scambiarsi effusioni. Anche se litigavano, poi si faceva pace, perchè lui aveva imposto una regola: MAI ANDARE A LETTO LITIGATI. Oltre ad essere fidanzati loro erano : amici,complici e amanti. E proprio per questo che Francesca si ritrovava con una vita sociale meno piena di quella che avrebbe potuto avere. Con lui, appena possibile, passava ogni minuto del suo tempo. Si vedevano anche alla sera, ogni volta che potevano, lui che non amava parlare al telefono, trovava sempre del tempo per passare da lei anche solo per il bacio della buonanotte. Fra loro c'erano nove anni di amore, di confidenze e di segreti, eppure sembrava che gli occhi di lei si illuminassero ogni volta che guardava il suo ragazzo <<Sono bello è?>> era la risposta sarcastica a quegli sguardi d'amore di lei. Forse sara stato l' aver vissuto situazioni difficili, che aveva unito così due persone dal carattere cosi diverso. In un certo senso, ognuno dei due era tutto quello che che l'altro poteva avere, malgrado la presenza delle sorelle, genitori e amici. Si sostenevano a vicenda, un sostegno che nessun altro era ingrado di dare. << Adesso devo andarmene, ragazzi. Devo portare la moto dal meccanico voglio far mettere le manopole nuove e poi domani vado al lavoro per prendere lo stipendio devo portarlo all'agenzia di viaggi per la Spagna, quindi faccio adesso gli ultimi giri che altrimenti mi sarebbero toccati domani. Andiamo, Francesca.>> e le diede una tiratina a un braccio per portarla via dall' amica con cui stava spettegolando. Chicca riuscì finalmente a sottrarsi dalla conversazione con l'amica e seguì Fabio alla moto. Lui era in motocicletta e lei in macchina, perchè dopo il lavoro i due si erano dati appuntamento in comitiva. Intanto che si metteva il casco Fabio disse a chicca che quella sera non potevano stare insieme a casa di lui, come ormai era consuetudine da 6 mesi, dopo che la madre di lui era andata a convivere con il suo compagno. Le spiegò che quella sera la madre era tornata a casa, cosa che a Francesca sembrò strana dato che era giovedì e Maria di solito era con il compagno soprattutto nei fine settimana, e che quindi non potevano dormire insieme. <<Mi dispiace..>>fu l'affermazione di lui. Decisero quindi, che lei sarebbe tornata a casa dei suoi genitori quella sera. Fabio, un po dispiaciuto perchè avava visto Francesca rimanerci male, la prese tra le sue braccia e la baciò con dolcezza stringendola forte al suo forte petto, come se quella fosse l'ultima volta che l'avrebbe fatto, ma per loro non c'era nessuna fretta, avevano tutto il tempo del mondo da condividere ancora insieme e se la mamma di lui se lo voleva godere un pò per lei, Francesca non ci vedeva niente di male. <<Ti chiamo più tardi>>, le promise lui mentre saliva sulla moto. Sapeva che sua madre lo stava aspettando per la cena quindi si sbrigò ad andare a fare gli ultimi giri prima di tornare a casa. Abitava soltanto a tre kilometri di distanza dalla casa di Francesca, questo permetteva ai ragazzi di vedersi quasi tutte le sere, lui passava un momento a salutarla prima di andare dagli amici in comitiva. Un pò perchè lei era pigra, un pò perchè lui non amava che Francesca andasse ingiro di notte da sola, era sempre lui che andava da lei, anche se si erano sentiti al telefono quando avevano finito di cenare. Erano ormai le dieci quando Fabio chiamò Francesca, che nel frattempo si era fatta una doccia per togliersi la stanchezza della giornata lavorativa. Lo sapevano che, non c'era niente da dire di più di quello che si erano già detti nell' arco della giornata, ma si accontentavano di sentire la voce dell'altro prima di andare a dormire. Come quando, ogni mattina, lui passava in ufficio da lei per fare colazione insieme, prima di andare a lavorare. <<Ciao amò che stai a fà?>> << Mi sono appena fatta la doccia e vorrei mettermi in pigiama sinceramente>> e lui dopo una breve pausa <<ah..quindi non ci vediamo?>> Chicca potè sentire la delusione nella voce di lui anche attraverso la cornetta del telefono <<Ma tu vuoi vedermi?>> disse con fare malizioso per convincere lui che ci teneva anche lei a vederlo, ma Fabio era un tipo molto orgoglioso e se rimaneva male per qualcosa che gli veniva detto o fatto si chiudeva in se stesso come un riccio e tirava fuori gli aculei. <<No, vabbè non fa nienete, ci vediamo domani>> <<Ma dai Fabio! vieni? dai amore almeno stiamo un pò insieme, dai...>><< No, riposati, tanto ci vediamo domani. Buona notte amò>><<Buonanotte, e...Fabio..?>>mormorò Francesca dolcemente <<Si?>><<Ti ho mai detto che ti amo?>> Subito lei si meravigliò di quello che aveva detto, non perchè non gli aveva mai detto cose dolci, ma per come lo aveva detto e perchè in quel momento poi..<<Si, me lo hai detto..anche io, notte amò.>> Riattaccarono, e poi Fabio uscì per andare un pò in comitiva dagli amici prima, di andare a dormire. CONTINUA->
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Post di: trilly77
Data: giovedì, 18 gennaio 2007
Ora: 11:16
Titolo: DI TE, non rimane che un ricordo...un germoglio nell'arido prato della mia anima.. (mi manchi)
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Post di: trilly77
Data: giovedì, 28 dicembre 2006
Ora: 17:46
Titolo:
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Post di: trilly77
Data: giovedì, 28 dicembre 2006
Ora: 17:45
Titolo: AUGURI
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Post di: trilly77
Data: mercoledì, 29 novembre 2006
Ora: 14:10
Titolo: ADIEU
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Post di: trilly77
Data: martedì, 28 novembre 2006
Ora: 18:27
Titolo: IO TI PROTEGGO DAL CIELO
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Post di: trilly77











